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I protagonisti a Bologna Loves Wine & Food: 6/ Ca'  Rovere

Bruno Biasin 40 anni fa piantò la prima vite sui Colli Berici dove oggi nascono i vini Cà Rovere. Il territorio, ricco di pietra calcarea e fossili marini, fornisce una leggera sapidità ai vini dell’azienda che vengono realizzati con vitigni autoctoni. Attraverso una seconda fermentazione in bottiglia e 36 mesi di affinamento sui lieviti, le uve selezionate si trasformano negli spumanti millesimati Cà Rovere. 

L’azienda agricola Cà Rovere non usa prodotti chimici di sintesi e conduce un attento lavoro in vigna, che si conclude con la vendemmia manuale: solo le uve migliori possono resistere alla sfida del tempo del metodo classico. Le cuvée degli spumanti, tutti millesimati, sono opera di un sapiente assemblaggio. Nella cantina scavata nella roccia, le bottiglie vengono accatastate a mano per la seconda fermentazione e l’affinamento sui lieviti per almeno 36 mesi.

Ogni bottiglia sviluppa gli aromi delicati e le fini bollicine che distinguono per eleganza e piacevolezza gli spumanti Cà Rovere. Le cuvée Cà Rovere valorizzano la Garganega, antico vitigno autoctono. Con le sue note di mandorla amara, interpreta la più nobile tradizione spumantistica, legandola al territorio. Oggi l'azienda agricola è gestita da Alessia Biasin.

Cà Rovere - via Bocara 36045 Alonte, Vicenza - 0444 436234 - www.carovere.it

Una Vetrina per Sonia Avanzi

Sonia Avanzi, designer bolognese di gioielli, ha dato vita in questi giorni al nuovo sito della sua azienda di gioielli artigianali realizzati in Italia. Spesso partecipa a eleganti eventi in città e anche altrove. Inoltre è presente alla Design Week di settembre in uno spazio nel pieno centro della città.

Su www.soniaavanzi.com si ammirano e acquistano i prodotti con uno sconto eccezionale, per il primo mese di lancio del sito, del 15%.

Teatro Celebrazioni: E alla fine vince lo spettacolo dal vivo!

I nuovi spettacoli di prosa del Celebrazioni attraversano il nostro tempo con la capacità di raccontare il presente conservando la voglia di leggerezza.

Ne IL MARITO INVISIBILE, MARIA AMELIA MONTI e MARINA MASSIRONI vestiranno i panni di due amiche in video chat che rappresentano al meglio la società iperconnessa di cui facciamo parte. La commedia di Edoardo Erba, in programma il 18 e 19 novembre, è la prima in video call con le attrici che recitano sul palco senza mai guardarsi negli occhi: due grandi schermi proietteranno le loro immagini mentre le due donne saranno nelle proprie case. L'esilarante commedia affronta con leggerezza il tema della scomparsa della nostra vita di relazione gettando un ponte sul nostro futuro prossimo.
PAOLO CEVOLI, in scena dal 14 al 16 aprile con il suo ANDAVO AI 100 ALL’ORA, s’interroga sul nostro presente andando, a differenza dello spettacolo precedente, a ritroso nel tempo. Come siano cambiate le cose negli ultimi anni, il comico romagnolo lo sa bene e nello spettacolo immagina di raccontare ai suoi nipoti com’era la vita quand’era ancora un bambino: non c’era internet, i telefoni avevano la rotella e la TV era in bianco e nero.


Talvolta, può nascere la necessità di estraniarsi dalla società e i titoli in cartellone che lo rendono manifesto, con letture differenti, sono due.
Il primo è ZORRO, scritto da Margaret Mazzantini, in scena dal 17 al 19 marzo, e vedrà SERGIO CASTELLITTO interpretare un vagabondo che ripercorre la sua storia e le scelte che lo hanno portato a vivere sulla strada. L’uomo, ai margini della comunità, attraverso l’osservazione delle “persone normali” decodifica la realtà che lo circonda con lucidità e ironia.
Il secondo spettacolo che ci porta in un altrove, lontano dal caos delle nostre vite, è L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI, di e con STEFANO MASSINI, scrittore e drammaturgo reduce dalla conquista ai Tony Award, del premio di miglior opera teatrale con The Lehman Trilogy. Il 20 e il 21 gennaio Massini porterà gli spettatori nella sfera onirica analizzata da Sigmund Freud nella sua omonima opera; sulla scena, fra le note dal vivo degli Whisky Trail, prenderà forma un variopinto mosaico di personaggi che, narrando i propri sogni, comporranno una sinfonia di immagini e di possibili interpretazioni.


In cartellone ci sono due spettacoli che come specchi giocano sull’immagine di ciò che siamo e sulle relazioni umane e di coppia.
Dal 31 marzo al 2 aprile TAXI A DUE PIAZZE sarà per la prima volta in scena nella sua versione femminile con BARBARA D’URSO e ROSALIA PORCARO diretta da Chiara Noschese. L’autore, Ray Cooney, ha infatti rinnovato la commedia calandola nella contemporaneità e passando il testimone a un’esilarante tassista che dovrà districarsi tra un marito e l’altro.
Il 5 e il 6 maggio sarà la volta di COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA, la celebre rappresentazione di Dario Fo e Franca Rame, che vedrà come protagonisti di questa versione diretta da Alessandro Tedeschi, CHIARA FRANCINI e ALESSANDRO FEDERICO. La pièce descrive in maniera divertente, ma anche drammatica, il significato dello stare in coppia, le differenze tra la psicologia maschile e quella femminile e la tendenza a relegare le donne tra le mura domestiche in una condizione di inferiorità rispetto a quella dell’uomo.


Non allontanandoci dal vasto universo delle relazioni umane, un leitmotiv che attraversa alcuni degli spettacoli in cartellone di questa Stagione è la convivenza forzata tra persone diverse che, seppur nelle difficoltà, porta a un arricchimento.
Ne è un esempio lo spettacolo BLOCCATI DALLA NEVE, in programma il 3 e il 4 marzo, che vedrà ENZO IACCHETTI e VITTORIA BELVEDERE interpretare un uomo e una donna dai caratteri opposti. Lui, di mezza età, misantropo, che vive solitario in un cottage di campagna, sarà costretto da una violentissima tempesta di neve ad accogliere lei, dando avvio a una convivenza obbligata. Lo spettacolo è stato scritto durante il primo lockdown del 2020 da Peter Quilter, autore delle commedie di successo Glorious! e End of the Rainbow.

Un’altra rappresentazione che si fa portavoce dell’incontro di due mondi apparentemente lontani è QUASI AMICI, tratta dall’omonimo film, grande successo cinematografico di Olivier Nakache e Eric Toledano. La trasposizione teatrale vedrà in scena dal 10 al 12 febbraio MASSIMO GHINI e PAOLO RUFFINI con la regia di Alberto Ferrari, il quale ha accettato questa sfida di portare a teatro una storia importante proprio per il potere che ha il palcoscenico di amplificare le emozioni con un linguaggio verbale e corporeo.

La Stagione di prosa 2022/2023 si focalizza, inoltre, su alcune personalità di spicco che con il loro talento hanno influenzato il panorama culturale del ‘900. Il genio dello scrittore, giornalista e pittore Dino Buzzati, di cui quest’anno ricorre il 50esimo anniversario della sua morte, verrà raccontato da GIOELE DIX ne LA CORSA DIETRO IL VENTO, in scena il 2 e il 3 dicembre. In questo inedito viaggio teatrale ispirato a personaggi e atmosfere buzzatiane, l’artista parlerà anche di sé, dei suoi gusti, delle sue inquietudini, delle sue comiche insofferenze con l’ironia e il gusto del paradosso cui ha abituato il suo pubblico.
FRED!, in scena il 13 e 14 gennaio, è lo spettacolo che ripercorrerà i passi di un artista eccezionale, Fred Buscaglione. Grazie al talento di MATTHIAS MARTELLI, che mescola sapientemente gestualità, mimica e parola, alla musica dal vivo di ROY PACI e alle invenzioni registiche di Arturo Brachetti, lo spettacolo ridarà vita al genio di un uomo irrequieto che ha segnato la storia culturale e musicale del nostro Paese.

Tra i titoli di prosa, anche il nuovo spettacolo di TERESA MANNINO, IL GIAGUARO MI GUARDA STORTO; l’autrice e attrice comica siciliana, dopo il grande successo di Sento la terra girare, sarà in scena dall’1 al 5 febbraio (3, 4 e 5 febbraio: date in abbonamento) con la graffiante ironia e l’acuta intelligenza che la contraddistinguono.

Sono cinque gli spettacoli in opzione di abbonamento. Il 26 ottobre, il 2 e l’8 novembre, GIUSEPPE GIACOBAZZI porterà in scena OSTERIA GIACOBAZZI, affiancato dall’aiuto oste interpretato da ANDREA VASUMI. L’happening, ogni sera diverso, vedrà alternarsi interviste, monologhi classici e nuovi, sperimentazioni, racconti di aneddoti di vita vissuta dal protagonista, performance di ospiti invitati dall’artista e qualche sorpresa. Sul palcoscenico una decina di tavoli in stile osteria ospiteranno spettatori presi a caso tra il pubblico creando un’atmosfera intima e familiare.
Per la sesta Stagione consecutiva al Teatro Celebrazioni ci sarà VITTORIO SGARBI che il 27 aprile porterà in scena PASOLINI CARAVAGGIO; lo spettacolo trae origine da una simmetria tra l’intellettuale e l’artista che, seppur su piani differenti, innescarono accese polemiche attraverso le loro modalità artistiche, e di vita, non essendo compresi dai loro contemporanei e dai posteri. Come nei precedenti viaggi artistici, Sgarbi sarà accompagnato sul palco dalla musica composta ed eseguita dal vivo da Valentino Corvino e da una suggestiva video scenografia realizzata da Tommaso Arosio.
Il 9 e il 10 dicembre ALE E FRANZ si esibiranno nel loro nuovo spettacolo ricco di sorprese, NATALE & FRANZ SHOW. Infine, tornano a grande richiesta, due pièce che hanno registrato il tutto esaurito nella passata Stagione: NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA! con VINCENZO SALEMME (25 e 26 novembre) e, durante le festività natalizie, LA FELICITÀ È UN PACCO  nella sua versione aggiornata (dal 28 dicembre all’1 gennaio) con VITO.

SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO QUI
Teatro Celebrazioni - Via Saragozza 234 - 051 4399123 - www.teatrocelebrazioni.it

Riparte la cucina... Al Cambio!

Una buona notizia per gli amanti della cucina bolognese tradizionale, il ristorante Al Cambio riapre! Da giovedì 21 maggio infatti è possibile prenotare e tornare a godersi il vero gusto della cucina dell'Emilia Romagna. Aperti tutti i giorni pranzo e cena, chiuso domenica e sabato a pranzo.

INTERVISTA CON PIERO POMPILI REALIZZATA A INIZIO PANDEMIA (marzo 2020)

Piero Pompili è l'impeccabile patron de Al Cambio, ristorante di sobria eleganza in zona Fiera che rivela al meglio l’anima della vera trattoria bolognese. Una creazione di uno dei più noti chef della città, Massimiliano Poggi, che da alcuni anni ha tuttavia lasciato il locale (per una nuova avventura fuori città che porta il suo nome), al socio di sempre, Piero Pompili appunto, che ne ha consolidato il profilo ed è oggi considerato tra i migliori interpreti della vera cucina di questa città.

La tua "nuova" giornata ora che sei a casa, cosa fai??
Non ero abituato a passare così tanto tempo in casa, decisamente non fa per me che sono una persona molto attiva e sportiva. Ma cerco di far passare le giornate come tutti quanti.

La cosa che ti preoccupa di più di questa inedita situazione.
Mi preoccupa la salute della gente, e il fatto che forse inizialmente un po' tutti abbiamo sotto valutato la situazione, siamo passati da #milanononsiferma a #iorestoacasa solo nel giro di una settimana. Assurdo come il mondo possa cambiare in una sola settimana.

Come la vedi la prospettiva, secondo te quando ne usciremo?
Non rosea, forse ne usciremo a fine estate e credo che quando tutto questo passerà il mondo della ristorazione e dell'ospitalità non sarà più lo stesso e le norme che il governo aveva detto di attenerci prima del blocco volontario della ristorazione sarà la norma: troveremo gente sempre distanziata e questo forse è un bene per tutti.

Un piatto che ti cucinerai oggi.
Ringraziando Dio ho chi cucina e si occupa di me, sono una buona forchetta e non chiedo mai nulla, anche se in questi giorni avrei voglia di pesce che è un po' che non mangio.

Un libro che stai leggendo.
Le relazioni culinarie di Andreas Staikos, la storia di Nanà che si divide tra due amanti.

Un film che vuoi consigliare da vedere sulle varie piattaforme tv.
Ieri ho visto su Sky cinema Attacco al Potere 3, sono un fan di Gerard Butler.

Infine un consiglio ai nostri lettori per passar il tempo a casa... ovvero una "tua" ricetta da eseguire ...
Io non cucino, non amo nemmeno farlo, ma se dovessi impiegare del tempo per cucinare penso che farei una bella pasta al forno come mi preparava mia mamma, magari userei anche le tanto bistrattate penne lisce condite con ragù e piselli. Ma penso che essendo un piatto della mia infanzia l'ingrediente migliore sia l'amore, è quello solo una mamma riesce a metterlo.

AL CAMBIO - Via Stalingrado 150  - 051 328118 - Chiuso sabato a pranzo e domenica  - www.ristorantealcambio.it

Dress Code Rosso Sangue al Grand Hotel Majestic

Grand Hotel Majestic “già Baglioni” inviata alla presentazione del libro di Marina Di Guardo "Dress Code Rosso Sangue". L'autrice dialoga con la scrittrice e giornalista italiana Patrizia Finuccia Gallo. Segue un aperitivo a base di bollicine italiane.


Info e prenotazioni 051 225445 o salesghmajestic@duetorrihotels.com. Prenotazione obbligatoria.


Altri eventi
Cena a 4 mani
Lunedì 4 aprile serata dedicata alle eccellenze dell’Emilia Romagna nel 5 stelle lusso bolognese. Il ristorante I Carracci ospita lo chef Valentino Marcattilii del San Domenico di Imola, due stelle Michelin, per un originale menù a 4 mani realizzato con lo chef Guglielmo Araldi del Ristorante I Carracci.

Gli chef Araldi e Marcattilii esaltano le loro radici culturali e gastronomiche attraverso una selezione di materie prime locali. A completare il menù i vini della Cantina Ceretto, wine partner dell’evento, e il Maestro Pasticcere Vincenzo Digifico.



MENU
 
Benvenuto dello Chef
Cannellone croccante con ricotta di Zocca al bergamotto, rapa rossa e cerfoglio
Mortadella, pistacchio, parmigiano e perlage di aceto balsamico
Peperoncino al pomodoro
(I Carracci)
Blangè Langhe DOC Arneis 2021
Antipasti
Pasticcio di fegato d’oca tartufato in terrina con gelatina al porto e pan brioche tostato
(San Domenico)
Code di mazzancolle in crosta di corn flakes, spinaci al sesamo e mousseline alla soya
(San Domenico)
Monsordo Bianco Langhe DOC 2021
Primo Piatto
Uovo in raviolo “San Domenico” burro di malga, parmigiano dolce e tartufo di stagione
(San Domenico)
Barbaresco DOCG 2017
Secondo Piatto
Agnello, carota, rapa rossa e Castelmagno
(I Carracci)
Barolo DOCG magnum 2016
Dessert
Mousse al mango e Passion fruit, cocco e bergamotto
(I Carracci)
Moscato d’Asti DOCG 2021
 
Caffè e piccola pasticceria
(I Carracci)
 
150 euro a persona, su prenotazione 051 225445 o ristorazionecarracci@duetorrihotels.com

PRESENTAZIONE LIBRO ore 18:30
Il Grand Hotel Majestic, in collaborazione con Minerva, ospita sempre lunedì 4 aprile Valentino Marcattilii per la presentazione del suo libro Il San Domenico, la mia vita, scritto con Mauro Bassini. Modera l’incontro Elisa Azzimondi, direttrice della collana “Ritratti di Gusto” di Minerva.
Posti limitati. E' richiesta la prenotazione ufficiostampa@minervaedizioni.com

Grand Hotel Majestic "già Baglioni" - via Indipendenza 8 - 051 225445 - grandhotelmajestic.duetorrihotels.com/

A Summer Musical Festival Open Air

Debutta il 16 luglio il secondo titolo dell’VIII edizione di “A Summer Musical Festival” organizzato dalla Bernstein School of Musical Theater, con la Direzione Artistica di Shawna Farrell

City Of Angels va in scena per tre repliche consecutive presso lo spazio Open Air della BSMT con la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini, Francesca Taverni come regista collaboratore e la direzione musicale di Vincenzo Li Causi.

Un musical del 1989 che racconta le vicende di uno scrittore di romanzi polizieschi e del suo eroe detective. Ambientato nella Hollywood anni quaranta con una accattivante colonna sonora jazz, lo spettacolo è stato vincitore di 6 Tony Awards fra cui quello per miglior musical, grazie al libretto di Larry Gelbart, le musiche del compositore e pianista Cy Coleman e testi di David Zippel.


Sul palcoscenico, creato per l’occasione nello spazio esterno all’Accademia, salgono i giovani talenti della scuola, oltre 40 performer per uno spettacolo che racconta il “cinema nel teatro". Protagonista Stine, uno scrittore a cui viene offerta l'opportunità di adattare i suoi libri in un film per il grande schermo. Ha inizio per lui una strana avventura tra vita reale e vita cinematografica, in cui si alternano le vicende dei personaggi reali e quelli che prendono vita sul set.

Le musiche trovano nel jazz e nello swing il linguaggio fondamentale su cui si intersecano le vicende dei personaggi. City of Angels non è un musical corale, ma in scena il gruppo dei “City Angels” funge da interlocutore, come il coro della tragedia greca, fa da collante fra la parte cinematografica e la “realtà” teatrale del racconto rivolgendosi anche al pubblico. Vincenzo Li Causi è rimasto fedele alla partitura originale mantenendo, anche nella lingua italiana, lo stile jazzistico scritto da Cy Coleman.

I brani sono eseguiti dal vivo: Maria Galantino al pianoforte e direzione ensemble musicale, Claudio Bonora (batteria), Camilla Missio (basso acustico/elettrico) Alessio Alberghini (sax alto/tenore, flauto e clarinetto).

Note di regia

Parafrasando le frase “Teatro nel Teatro”, CITY OF ANGELS si potrebbe definire “Cinema nel Teatro”, dal momento che questo musical ci permette non solo di scrutare il dietro le quinte di un set cinematografico nella Hollywood degli anni ’40, ma anche letteralmente di vedere le scene del film in questione mentre vengono scritte, raccontate e persino corrette. L’artificio delle scene e dei costumi in bianco e nero (il film) oppure colorati (la vita reale) ci permette di seguire la non semplice trama delle due storie che alternativamente lo spettatore si trova di fronte.

"Affrontare questo lavoro in un periodo di restrizioni e misure  anti-Covid è stata una vera sfida: gli interpreti non possono toccarsi (salvo la presenza di guanti), e devono anzi stare a una distanza minima che aumenta nel momento in cui cantano l’uno verso l’altro le meravigliose melodie di Cy Coleman. Questo è stato contemporaneamente un limite e uno stimolo, perché ci ha costretto a trovare delle soluzioni diverse da quelle più immediate, insieme all’uso di un impianto minimalista per un lavoro che vedrebbe ben 40 cambi scena. Siamo dunque in qualche modo andati all’essenza, sia estetica che interpretativa, per cercare di trasmettere allo spettatore certe emozioni e certe suggestioni delle quali c’è un gran bisogno in questo periodo non facile, nel quale regna una grande incertezza per ciò che riguarda il futuro del Teatro e di chi vi lavora. Andare comunque in scena vuole essere un segnale positivo nel guardare oltre, con ottimismo e determinazione. Un grosso grazie dunque a Shawna Farrell e alla BSMT per avermi coinvolto in questo progetto e soprattutto per aver perseverato nel portarlo avanti in un momento così  difficile e così delicato" (Fabrizio Angelini). 


An amateur production by arrangement with Concord Theatricals Ltd.  on behalf of Tams-Witmark LLC

L’VIII edizione di A Summer Musical Festival si conclude con Oklahoma! in scena il 6, 7 e 8 agosto. Prevendite su vivaticket.com

BSMT Open Air – Via Paolo Nanni Costa 12/6 - orari spettacoli:
16, 17 e 18 luglio ore 21 - Prezzo biglietti (posto unico): intero 10€, ridotto 5€ (under 12) - foto credit Giulia Marangoni

Il Duse Riapre!

È martedì 11 maggio la data da segnare sul calendario. Le porte del celebre Teatro Duse si riaprono dopo 14 mesi e accolgono nuovamente il pubblico. Per l’occasione è Alessandro Borgonzoni, con il suo spettacolo Trascendi e Sali, che ha l’onere e l’onore di tornare sul palco per primo. 

Lo spettacolo, diretto da Riccardo Rodolfi e dallo stesso Bergonzoni, che firma anche le scenografie, già accolto da ripetuti sold-out ad ottobre 2018, torna in scena dall’11 al 14 maggio e dal 18 al 21 maggio, alle ore 19.15, per 500 spettatori pari al 50% della capienza della storica sala di via Cartoleria. Le prevendite per queste prime 8 date in calendario sono già aperte, ma il progetto è pensato per andare in scena ad oltranza, ovvero fino a quando il pubblico sentirà la necessità di partecipare, al fianco della compagnia e del teatro, a questa ripartenza culturale e sociale. 


In scena grazie alla precisa scelta della compagnia Bergonzoni di ridurre i propri compensi in ciascun comparto. Non solo, al fine di favorire il più possibile la partecipazione del pubblico, è offerto a tutti un biglietto a prezzo politico di 17 euro per la platea e la prima galleria, e di 13,5 euro per la seconda galleria, inclusa la prevendita.   

Trascendi e sali: un consiglio, ma anche un comando. Forse una constatazione dovuta ad un’esperienza vissuta o solo un pensiero, da sviluppare o da racchiudere in un concetto più complesso. Nel percorso artistico che in questi anni l'ha portato nei teatri, cinema e in radio, ma anche nelle pinacoteche nazionali, nelle carceri, nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e università, sulle pagine di quotidiani e settimanali, nelle gallerie d'arte e nelle piazze grandi e piccole dei principali festival culturali, Alessandro Bergonzoni è diventato un ‘sistema artistico’ complesso che produce e realizza le sue idee in svariate discipline per metabolizzare tutto e ripartire da un'altra parte, facendo tesoro dell'esperienza acquisita. L’artista, che non ha rinunciato alla sua matrice comica mai satirica, aggiunge un’ulteriore, ovvia, complessità per il suo quindicesimo spettacolo teatrale. 

Teatro Duse - Via Cartoleria, 42 - 051 231836 - ore 19.15 - ingresso 17, 13,50 euro - biglietteria@teatroduse.it - teatroduse.it - circuito Vivaticket

L'alfabeto del Mast

“The MAST Collection - Un alfabeto visivo dell’industria, del lavoro e della tecnologia”, curata da Urs Stahel, è la prima esposizione di opere selezionate dalla collezione della Fondazione: oltre 500 immagini tra fotografie, album, video di 200 grandi fotografi italiani e internazionali e artisti anonimi.

La Collezione della Fondazione MAST, unico centro di riferimento al mondo di fotografia dell’industria e del lavoro, conta più di 6000 immagini e video di celebri artisti e maestri dell’obiettivo, oltre a una vasta selezione di album fotografici di autori sconosciuti.  
Nei primi anni 2000 la Fondazione MAST ha creato questo spazio appositamente dedicato alla fotografia dell’industria e del lavoro con l’acquisizione di immagini da case d’asta, privati, gallerie d’arte, fotografi e artisti. Il patrimonio della Fondazione, che già conteneva un fondo che raccoglieva filmati, negativi su vetro e su pellicola, fotografie, album, cataloghi che negli stabilimenti di Coesia venivano prodotti fin dai primi del '900, si è così arricchito ed è andato oltre ai parametri di materiale promozionale e documentaristico delle imprese del Gruppo industriale.

DOROTHEA_LANGE_Madre migrante
 
La mostra, proprio per la sua complessità, è strutturata in 53 capitoli dedicata ad altrettanti concetti illustrati nelle opere rappresentate. La forma espositiva è quella di un alfabeto che si snoda sulle pareti dei tre spazi espositivi (PhotoGallery, Foyer e Livello 0) e che permette di mettere in rilievo un sistema concettuale che dalla A di Abandoned e Architecture arriva fino alla W di Waste, Water, Wealth.


Tra gli artisti in mostra: Paola Agosti, Richard Avedon, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Margaret Bourke White, Henri Cartier Bresson, Thomas Demand, Robert Doisneau, Walker Evans, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice, André Kertesz, Josef Koudelka, Dorotohea Lange, Erich Lessing, Herbert List, David Lynch, Don McCullin, Nino Migliori, Tina Modotti, Ugo Mulas, Vik Muniz, Walter Niedermayr, Helga Paris, Thomas Ruff, Sebastião Salgado, August Sanders, W. Eugene Smith, Edward Steichen, Thomas Struth, Carlo Valsecchi, Edward Weston.

Fondazione MAST - via Speranza 42 - da mar a dom dalle 10 alle 19 - ingresso gratuito - fino al 22 maggio - cover ph credit PAOLO_WOODS, GABRIELE_GALIMBERTI_The Heavens. Annual Report

Grandi Live al Teatro Duse

Da Vinicio Capossela a Gianni Morandi passando per Carmen Consoli, John Scofield, Giovanni Allevi, Harlem Gospel Choir, Matthew Lee e concerti omaggio a Dalla-Battisti, Morricone, De André e Pink Floyd.

SCOPRI IL PROGRAMMA CLICCA QUI



 
Il 2022 vede l’atteso ritorno in scena di Gianni Morandi che canta e si racconta al pubblico in una versione aggiornata di ‘Stasera gioco in casa’. Le nuove date dei concerti sospesi sono 19, 20, 25, 27 gennaio, 8 e 9 febbraio 2022. Per tutti i recuperi restano validi i biglietti precedentemente acquistati. Le ultime poltrone ancora libere, invece, sono già in vendita sul circuito Vivaticket.

Il 2 marzo spazio all’inconfondibile voce di Asaf Avidan e al suo ‘Anagnorisis Tour’, a supporto dell’omonimo album, che mutua il titolo dalla filosofia aristotelica. E ancora, il 16 marzo appuntamento con i Nomadi e il loro tour ‘Ma che film la vita’, mentre il 24 marzo, Sebastiano Somma e l’Orchestra da Camera della Campania fanno rivivere la vita, le storia e le canzoni di Lucio Battisti e Lucio Dalla, nel concerto ‘Lucio incontra Lucio’.

Si prosegue il 29 marzo con l’‘Omaggio a Morricone - Musiche da Oscar’ dell’Orchestra Ensemble Le Muse. Alla direzione e al pianoforte il M° Andrea Albertini; voce solista Angelica Depaoli. Il 31 marzo Tosca in concerto con ‘Morabeza in teatro’, spettacolo dalle atmosfere sudamericane ispirato a ‘Morabeza’, l’album che nel 2020 le è valso due Targhe Tenco.

Il 5 aprile Iosonouncane recupera la data sospesa, già sold-out, del tour ‘Ira’. I biglietti precedentemente acquistati restano validi. Il concerto è promosso in collaborazione con Locomotiv Club e Panico Concerti.

Il 7 aprile l’‘Omaggio a Fabrizio De André’ di Hotel Supramonte, formazione musicale riconosciuta dalla Fondazione de André che fà rivivere l’opera di Faber. Il 24 aprile, tornano i The Dark Machine con il loro ‘A taste & flavour Pink Floyd Tribute’, tra sperimentalismo e gusto per la classicità. In collaborazione con il Covo Club, il 12 maggio il live dei Low, la band indie-rock statunitense, attiva dal 1993, con alle spalle tour in tutto il mondo e, infine, il 12 aprile spazio al talento di Giovanni Allevi, sul palco al piano solo con ‘Estasi’.

Teatro Duse - Via Cartoleria 42 - 051 231836 - biglietteria@teatroduse.it e online su teatroduse.it e circuito Vivaticket

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