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L'Estate in Terrazza al Grand Hotel Majestic già Baglioni!

Il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” apre le sue terrazze in fiore, un’oasi inaspettata di tranquillità e relax nel cuore di via Indipendenza: a partire da sabato 5 giugno gli ospiti prendono l'aperitivo e cenano sotto le stelle ammirando la vista su una delle torri medievali della città. Si entra all’interno di un palazzo del ‘700, un vero e proprio museo – l’hotel custodisce testimonianze di arte e storia, come la prima opera nota dei Carracci – e ci si accomoda al tavolo, cullati dal profumo dei gelsomini.

All’arrivo si viene accolti da una speciale Carta di benvenuto, elaborata per incuriosire gli ospiti e suggerire nuove esperienze. Contiene diverse “mini selezioni”, una rosa di proposte declinate secondo temi differenti: i cocktail, gli aperitivi, le bollicine e – novità – le acque. Non manca il cocktail signature, Roberta, omaggio a Pietro Cuccoli: lo storico capo barman dell’hotel con questa creazione nel ’63 ha vinto l’international Cocktail Winner at Competition-Saint Vincent.

Il menù estivo è una tavolozza di profumi e colori, con una novità: accanto ad ogni piatto un simbolo indicherà il tipo di Olio Extravergine di Oliva utilizzato, la provenienza, l’intensità e le caratteristiche. Ad esempio, sarà un Olio Evo dell’Emilia Romagna intenso, amaro e piccante, all’aroma di carciofo, erba e mandorla, ad accompagnare alcuni primi, come gli strangolapreti all’ortica con ragù di cortile, Castelmagno e polvere di funghi primaverili, la chitarra all’uovo con tonno rosso, oppure un secondo sostanzioso come il Filetto di manzo piemontese. Più armonico ed equilibrato, l’Olio Evo proveniente dall’Umbria è meno intenso. Le sue note di mela verde ed erba sono perfette per una ricetta estiva come i tortelli alla burrata e lime con zuppetta di vongole, cozze e corallo, o ancora, il polpo arrostito, la melanzana alla menta. Occorre invece un Olio Evo delicato, fruttato e leggero come quello prodotto al sole della Liguria per creare la migliore alchimia con la Tataki di tonno rosso del Mediterraneo, nettarine, liquirizia e porro.

Inoltre una piccola carta dedicata interamente agli oli, con informazioni più dettagliate, e potranno acquistare direttamente le bottiglie, portandosi a casa il profumo e la qualità di una produzione di eccellenza. 

L’obiettivo è valorizzare un patrimonio unico della cucina mediterranea e creare una consapevolezza diffusa sulle virtù del miglior olio. Questa iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Olioè, il portale di Antonietta Mazzeo, Esperta degli Oli d’Oliva Vergini ed Extravergini, Membro del Panel DISTAL il Comitato Professionale di Assaggio di oli d’oliva e Direttore Generale COER Consorzio Olio Extravergine Emilia Romagna. Impegno importante quello del Majestic nella valorizzazione dell’olio italiano grazie all’iscrizione e all’organizzazione dei corsi di AIRO Associazione Internazionale Ristoranti dell'Olio, che promuove presso i migliori ristoranti la cultura dell’olio Evo.

Grand Hotel Majestic "già Baglioni" - via Indipendenza 8 - Info e Prenotazioni +39 051 225445 ristorazionecarracci@duetorrihotels.com - grandhotelmajestic.duetorrihotels.com/

I protagonisti a Bologna Loves Wine & Food: 6/ Ca'  Rovere

Bruno Biasin 40 anni fa piantò la prima vite sui Colli Berici dove oggi nascono i vini Cà Rovere. Il territorio, ricco di pietra calcarea e fossili marini, fornisce una leggera sapidità ai vini dell’azienda che vengono realizzati con vitigni autoctoni. Attraverso una seconda fermentazione in bottiglia e 36 mesi di affinamento sui lieviti, le uve selezionate si trasformano negli spumanti millesimati Cà Rovere. 

L’azienda agricola Cà Rovere non usa prodotti chimici di sintesi e conduce un attento lavoro in vigna, che si conclude con la vendemmia manuale: solo le uve migliori possono resistere alla sfida del tempo del metodo classico. Le cuvée degli spumanti, tutti millesimati, sono opera di un sapiente assemblaggio. Nella cantina scavata nella roccia, le bottiglie vengono accatastate a mano per la seconda fermentazione e l’affinamento sui lieviti per almeno 36 mesi.

Ogni bottiglia sviluppa gli aromi delicati e le fini bollicine che distinguono per eleganza e piacevolezza gli spumanti Cà Rovere. Le cuvée Cà Rovere valorizzano la Garganega, antico vitigno autoctono. Con le sue note di mandorla amara, interpreta la più nobile tradizione spumantistica, legandola al territorio. Oggi l'azienda agricola è gestita da Alessia Biasin.

Cà Rovere - via Bocara 36045 Alonte, Vicenza - 0444 436234 - www.carovere.it

Una Vetrina per Sonia Avanzi

Sonia Avanzi, designer bolognese di gioielli, ha dato vita in questi giorni al nuovo sito della sua azienda di gioielli artigianali realizzati in Italia. Spesso partecipa a eleganti eventi in città e anche altrove. Inoltre è presente alla Design Week di settembre in uno spazio nel pieno centro della città.

Su www.soniaavanzi.com si ammirano e acquistano i prodotti con uno sconto eccezionale, per il primo mese di lancio del sito, del 15%.

Riparte la cucina... Al Cambio!

Una buona notizia per gli amanti della cucina bolognese tradizionale, il ristorante Al Cambio riapre! Da giovedì 21 maggio infatti è possibile prenotare e tornare a godersi il vero gusto della cucina dell'Emilia Romagna. Aperti tutti i giorni pranzo e cena, chiuso domenica e sabato a pranzo.

INTERVISTA CON PIERO POMPILI REALIZZATA A INIZIO PANDEMIA (marzo 2020)

Piero Pompili è l'impeccabile patron de Al Cambio, ristorante di sobria eleganza in zona Fiera che rivela al meglio l’anima della vera trattoria bolognese. Una creazione di uno dei più noti chef della città, Massimiliano Poggi, che da alcuni anni ha tuttavia lasciato il locale (per una nuova avventura fuori città che porta il suo nome), al socio di sempre, Piero Pompili appunto, che ne ha consolidato il profilo ed è oggi considerato tra i migliori interpreti della vera cucina di questa città.

La tua "nuova" giornata ora che sei a casa, cosa fai??
Non ero abituato a passare così tanto tempo in casa, decisamente non fa per me che sono una persona molto attiva e sportiva. Ma cerco di far passare le giornate come tutti quanti.

La cosa che ti preoccupa di più di questa inedita situazione.
Mi preoccupa la salute della gente, e il fatto che forse inizialmente un po' tutti abbiamo sotto valutato la situazione, siamo passati da #milanononsiferma a #iorestoacasa solo nel giro di una settimana. Assurdo come il mondo possa cambiare in una sola settimana.

Come la vedi la prospettiva, secondo te quando ne usciremo?
Non rosea, forse ne usciremo a fine estate e credo che quando tutto questo passerà il mondo della ristorazione e dell'ospitalità non sarà più lo stesso e le norme che il governo aveva detto di attenerci prima del blocco volontario della ristorazione sarà la norma: troveremo gente sempre distanziata e questo forse è un bene per tutti.

Un piatto che ti cucinerai oggi.
Ringraziando Dio ho chi cucina e si occupa di me, sono una buona forchetta e non chiedo mai nulla, anche se in questi giorni avrei voglia di pesce che è un po' che non mangio.

Un libro che stai leggendo.
Le relazioni culinarie di Andreas Staikos, la storia di Nanà che si divide tra due amanti.

Un film che vuoi consigliare da vedere sulle varie piattaforme tv.
Ieri ho visto su Sky cinema Attacco al Potere 3, sono un fan di Gerard Butler.

Infine un consiglio ai nostri lettori per passar il tempo a casa... ovvero una "tua" ricetta da eseguire ...
Io non cucino, non amo nemmeno farlo, ma se dovessi impiegare del tempo per cucinare penso che farei una bella pasta al forno come mi preparava mia mamma, magari userei anche le tanto bistrattate penne lisce condite con ragù e piselli. Ma penso che essendo un piatto della mia infanzia l'ingrediente migliore sia l'amore, è quello solo una mamma riesce a metterlo.

AL CAMBIO - Via Stalingrado 150  - 051 328118 - Chiuso sabato a pranzo e domenica  - www.ristorantealcambio.it

Festa della Donna al Grand Hotel Majestic

In occasione della festa della donna il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” propone un'esperienza da condividere con le amiche, con la persona che ami o da dedicare solo a te stessa, per ritrovare l’equilibrio e regalarsi dei momenti di relax e coccole in un ambiente esclusivo e sicuro.


Inclusi nel pacchetto: soggiorno con prima colazione rigenerante e salutare, omaggio di creme e set di cortesia linea Trussardi, accesso riservato alla Health&Wellness, pranzo o cena à la carte presso il Ristorante I Carracci con piatti della tradizione o proposte vegetariane. L’offerta è valida dal 5 all’8 marzo. SCOPRI 


Grand Hotel Majestic "già Baglioni" - via Indipendenza 8 - 051 225445 - grandhotelmajestic.duetorrihotels.com/

A Summer Musical Festival Open Air

Debutta il 16 luglio il secondo titolo dell’VIII edizione di “A Summer Musical Festival” organizzato dalla Bernstein School of Musical Theater, con la Direzione Artistica di Shawna Farrell

City Of Angels va in scena per tre repliche consecutive presso lo spazio Open Air della BSMT con la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini, Francesca Taverni come regista collaboratore e la direzione musicale di Vincenzo Li Causi.

Un musical del 1989 che racconta le vicende di uno scrittore di romanzi polizieschi e del suo eroe detective. Ambientato nella Hollywood anni quaranta con una accattivante colonna sonora jazz, lo spettacolo è stato vincitore di 6 Tony Awards fra cui quello per miglior musical, grazie al libretto di Larry Gelbart, le musiche del compositore e pianista Cy Coleman e testi di David Zippel.


Sul palcoscenico, creato per l’occasione nello spazio esterno all’Accademia, salgono i giovani talenti della scuola, oltre 40 performer per uno spettacolo che racconta il “cinema nel teatro". Protagonista Stine, uno scrittore a cui viene offerta l'opportunità di adattare i suoi libri in un film per il grande schermo. Ha inizio per lui una strana avventura tra vita reale e vita cinematografica, in cui si alternano le vicende dei personaggi reali e quelli che prendono vita sul set.

Le musiche trovano nel jazz e nello swing il linguaggio fondamentale su cui si intersecano le vicende dei personaggi. City of Angels non è un musical corale, ma in scena il gruppo dei “City Angels” funge da interlocutore, come il coro della tragedia greca, fa da collante fra la parte cinematografica e la “realtà” teatrale del racconto rivolgendosi anche al pubblico. Vincenzo Li Causi è rimasto fedele alla partitura originale mantenendo, anche nella lingua italiana, lo stile jazzistico scritto da Cy Coleman.

I brani sono eseguiti dal vivo: Maria Galantino al pianoforte e direzione ensemble musicale, Claudio Bonora (batteria), Camilla Missio (basso acustico/elettrico) Alessio Alberghini (sax alto/tenore, flauto e clarinetto).

Note di regia

Parafrasando le frase “Teatro nel Teatro”, CITY OF ANGELS si potrebbe definire “Cinema nel Teatro”, dal momento che questo musical ci permette non solo di scrutare il dietro le quinte di un set cinematografico nella Hollywood degli anni ’40, ma anche letteralmente di vedere le scene del film in questione mentre vengono scritte, raccontate e persino corrette. L’artificio delle scene e dei costumi in bianco e nero (il film) oppure colorati (la vita reale) ci permette di seguire la non semplice trama delle due storie che alternativamente lo spettatore si trova di fronte.

"Affrontare questo lavoro in un periodo di restrizioni e misure  anti-Covid è stata una vera sfida: gli interpreti non possono toccarsi (salvo la presenza di guanti), e devono anzi stare a una distanza minima che aumenta nel momento in cui cantano l’uno verso l’altro le meravigliose melodie di Cy Coleman. Questo è stato contemporaneamente un limite e uno stimolo, perché ci ha costretto a trovare delle soluzioni diverse da quelle più immediate, insieme all’uso di un impianto minimalista per un lavoro che vedrebbe ben 40 cambi scena. Siamo dunque in qualche modo andati all’essenza, sia estetica che interpretativa, per cercare di trasmettere allo spettatore certe emozioni e certe suggestioni delle quali c’è un gran bisogno in questo periodo non facile, nel quale regna una grande incertezza per ciò che riguarda il futuro del Teatro e di chi vi lavora. Andare comunque in scena vuole essere un segnale positivo nel guardare oltre, con ottimismo e determinazione. Un grosso grazie dunque a Shawna Farrell e alla BSMT per avermi coinvolto in questo progetto e soprattutto per aver perseverato nel portarlo avanti in un momento così  difficile e così delicato" (Fabrizio Angelini). 


An amateur production by arrangement with Concord Theatricals Ltd.  on behalf of Tams-Witmark LLC

L’VIII edizione di A Summer Musical Festival si conclude con Oklahoma! in scena il 6, 7 e 8 agosto. Prevendite su vivaticket.com

BSMT Open Air – Via Paolo Nanni Costa 12/6 - orari spettacoli:
16, 17 e 18 luglio ore 21 - Prezzo biglietti (posto unico): intero 10€, ridotto 5€ (under 12) - foto credit Giulia Marangoni

Il Duse Riapre!

È martedì 11 maggio la data da segnare sul calendario. Le porte del celebre Teatro Duse si riaprono dopo 14 mesi e accolgono nuovamente il pubblico. Per l’occasione è Alessandro Borgonzoni, con il suo spettacolo Trascendi e Sali, che ha l’onere e l’onore di tornare sul palco per primo. 

Lo spettacolo, diretto da Riccardo Rodolfi e dallo stesso Bergonzoni, che firma anche le scenografie, già accolto da ripetuti sold-out ad ottobre 2018, torna in scena dall’11 al 14 maggio e dal 18 al 21 maggio, alle ore 19.15, per 500 spettatori pari al 50% della capienza della storica sala di via Cartoleria. Le prevendite per queste prime 8 date in calendario sono già aperte, ma il progetto è pensato per andare in scena ad oltranza, ovvero fino a quando il pubblico sentirà la necessità di partecipare, al fianco della compagnia e del teatro, a questa ripartenza culturale e sociale. 


In scena grazie alla precisa scelta della compagnia Bergonzoni di ridurre i propri compensi in ciascun comparto. Non solo, al fine di favorire il più possibile la partecipazione del pubblico, è offerto a tutti un biglietto a prezzo politico di 17 euro per la platea e la prima galleria, e di 13,5 euro per la seconda galleria, inclusa la prevendita.   

Trascendi e sali: un consiglio, ma anche un comando. Forse una constatazione dovuta ad un’esperienza vissuta o solo un pensiero, da sviluppare o da racchiudere in un concetto più complesso. Nel percorso artistico che in questi anni l'ha portato nei teatri, cinema e in radio, ma anche nelle pinacoteche nazionali, nelle carceri, nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e università, sulle pagine di quotidiani e settimanali, nelle gallerie d'arte e nelle piazze grandi e piccole dei principali festival culturali, Alessandro Bergonzoni è diventato un ‘sistema artistico’ complesso che produce e realizza le sue idee in svariate discipline per metabolizzare tutto e ripartire da un'altra parte, facendo tesoro dell'esperienza acquisita. L’artista, che non ha rinunciato alla sua matrice comica mai satirica, aggiunge un’ulteriore, ovvia, complessità per il suo quindicesimo spettacolo teatrale. 

Teatro Duse - Via Cartoleria, 42 - 051 231836 - ore 19.15 - ingresso 17, 13,50 euro - biglietteria@teatroduse.it - teatroduse.it - circuito Vivaticket

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