Al Duse: Il Teatro racconta il Mondo
Dal 14 novembre al 29 marzo, 14 titoli tra classici e contemporanei con grandi interpreti e temi cruciali come guerra, diritti e relazioni. Una stagione che unisce impegno civile e leggerezza, nel segno di un teatro aperto a tutti.

GLI SPETTACOLI DI PROSA
2025/2026
È Il birraio di Preston ad alzare il sipario sulla nuova Stagione
di Prosa del Teatro Duse (14–16 novembre). Tratto
dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri e firmato a quattro mani dallo stesso
autore e dal regista Giuseppe Dipasquale, lo spettacolo mette in scena un
affresco corale ambientato nella Vigàta dell’Ottocento, metafora della Sicilia
e delle sue contraddizioni. Sul palco Edoardo Siravo, Federica De Benedittis e
Mimmo Mignemi.
Dal 21 al 23 novembre, spazio alla commedia perfetta di Oscar Wilde, L’importanza
di chiamarsi Ernesto, per la regia di Geppy Gleijeses. Lucia Poli, nel
ruolo di Lady Bracknell, guida un cast che include Giorgio Lupano, Maria
Alberta Navello e Luigi Tabita. Un classico intramontabile che riflette con
ironia sulle convenzioni sociali.
Parla di guerra e confini The Other Side (28–30 novembre),
tragicommedia di Ariel Dorfman diretta da Marcela Serli. Protagonisti
Elisabetta Pozzi e Gigio Alberti, in un racconto paradossale e grottesco
ambientato in una casa divisa da un nuovo confine, metafora potente di ogni muro
che separa.
Debutta per la prima volta in Italia Brokeback Mountain (5–7
dicembre), adattamento teatrale del racconto di Annie Proulx, già celebre
per il film premio Oscar. Diretto da Giancarlo Nicoletti, lo spettacolo fonde
racconto e musica con Edoardo Purgatori e Filippo Contri nei ruoli principali e
la cantautrice Malika Ayane, accompagnata da una live band.
Elio Germano e Teho Teardo tornano insieme sul palco per La guerra com’è
(16–18 gennaio), tratto dal libro Una persona alla volta di Gino Strada.
Un’opera intensa e necessaria che restituisce il volto umano e universale della
guerra.

Molto atteso Donald (23–25 gennaio), nuovo lavoro scritto e
interpretato da Stefano Massini. Dopo Lehman Trilogy e Manhattan
Project, Massini firma un racconto rivelatorio sull’ascesa di Donald Trump,
tra retroscena inquietanti e riflessioni sull’epica americana contemporanea.

Dal 30 gennaio al 1° febbraio, Riccardo III di William Shakespeare,
diretto da Antonio Latella, vedrà in scena Vinicio Marchioni. Un allestimento
potente, in cui la parola e l’inganno diventano strumenti di dominio e
seduzione.
Ironia e ritmo travolgente per A qualcuno piace caldo (6–8 febbraio),
liberamente ispirato all’omonimo cult di Billy Wilder. Con Euridice Axen,
Giulio Corso e Gianluca Ferrato, regia di Geppy Gleijeses e adattamento di
Mario Moretti, la commedia gioca con identità, equivoci e seduzione.

Dal 13 al 15 febbraio, Vicini di casa indaga con leggerezza temi
complessi come desiderio, ipocrisie e tabù. Amanda Sandrelli e Gigio Alberti,
insieme ad Alessandra Acciai e Alberto Giusta, danno vita a una commedia
provocatoria diretta da Antonio Zavatteri.
Con Lisistrata (20–22 febbraio), Lella Costa veste i panni
dell’eroina pacifista di Aristofane. Regia di Serena Sinigaglia per uno spettacolo
che, tra attualità e comicità, celebra il potere del femminile e della
nonviolenza.
Dal 27 febbraio al 1° marzo, Otello di William Shakespeare, con
la regia di Giorgio Pasotti e drammaturgia di Dacia Maraini. Pasotti interpreta
Iago, mentre Giacomo Giorgio sarà Otello in una lettura contemporanea e
vibrante della tragedia del Moro di Venezia.
Mephisto (6–8 marzo), tratto dal romanzo censurato di Klaus Mann,
arriva sul palco con la regia visionaria di Andrea Baracco e Woody Neri nel
ruolo principale. Ambientato nella Germania pre-nazista, lo spettacolo riflette
sull’ambizione che piega la coscienza.
Dal 13 al 15 marzo, Gabriele Pignotta firma Contrazioni pericolose,
anche in scena con Rocío Muñoz Morales e Giorgio Lupano. Una commedia brillante
e attuale che esplora le insicurezze e le aspirazioni di una generazione in
perenne trasformazione.
Chiude la stagione Prima del temporale (27–29 marzo), interpretato
da Umberto Orsini e diretto da Massimo Popolizio. Un ritratto d’artista che
fonde memoria, vita e teatro, in un tempo sospeso tra camerino e palcoscenico,
tra sogno e realtà.
FUORI ABBONAMENTO
Accanto alla stagione di prosa, il cartellone del Duse si arricchisce
con appuntamenti fuori abbonamento che spaziano tra musica, divulgazione, danza
e grandi omaggi.
Si parte il 25 settembre con La geopolitica dello spazio di Giampaolo
Musumeci ed Emilio Cozzi, seguito da Serenata a Napoli con Serena
Rossi (27 settembre) e dal travolgente Rock Sympho Show della Prime
Orchestra (13 ottobre). Il 14 ottobre, Daniela Lucangeli sarà protagonista
dello spettacolo emozionale Tu chiamale se vuoi….

Lino Guanciale porta in scena Europeana (25–26 ottobre), mentre Paolo
Crepet riflette sul pensiero critico con Il reato di pensare (27–28
ottobre). A seguire, il cult The Rocky Horror Show (7–9 novembre) e Perfetti
sconosciuti (11–12 novembre), commedia di Paolo Genovese.

In programma anche L’uomo che costruiva il futuro di Nicolò Govoni (18
novembre), la comicità di Filippo Caccamo con Fuori di tela (12
dicembre) e I promossi sposi de I Legnanesi (13–14 dicembre).
Per il Natale, torna A Christmas Carol (20–21 dicembre) con Roberto
Ciufoli, mentre Federico Buffa dedica due serate (17 febbraio e 16 marzo) a Otto
infinito, omaggio a Kobe Bryant.
Imperdibili i due appuntamenti con l’International Classical Ballet: Lo
Schiaccianoci (28 dicembre) e Il lago dei cigni (21 gennaio).
CONCERTI IN CARTELLONE
Carmen Consoli (29–30 ottobre), Raf (13 novembre), Gio Evan (25 novembre), Noemi (15 dicembre), Harlem Gospel Choir (18 dicembre), Angelo Branduardi (5 gennaio), Tommy Emmanuel (29 gennaio) e Omaggio a Morricone – Musiche da Oscar (16 aprile).

Completano il programma i live tribute a grandi icone: Elvis – The King is
Back (8 gennaio), Human Nature su Michael Jackson (11 febbraio), Queen
Rhapsody (29 aprile) e Liveplay con le hit dei Coldplay (23 maggio).

COLLABORAZIONI e DUSEGIOVANI
Il Teatro Duse consolida il dialogo con le eccellenze culturali del
territorio attraverso una fitta rete di collaborazioni. Per il quarto anno
consecutivo, torna il connubio con la Fondazione Musica Insieme all’interno del
Festival Respighi Bologna 2025: il 24 settembre la Filarmonica Arturo
Toscanini, diretta da Vincenzo Milletarì, proporrà un programma con musiche di
Respighi e Stravinskij.
Grande attenzione resta rivolta alle nuove generazioni grazie al progetto DUSEgiovani
– sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna – con attività dedicate alle scuole e
alla formazione del pubblico di domani. Tra gli appuntamenti più attesi, la Stagione
2025 dell’Orchestra Senzaspine con la Tosca di Puccini (17 e 19
ottobre, regia di Salvatore Sito) e il coinvolgente concerto di fine anno Bollicine
(26 e 27 dicembre).
A chiusura di stagione, torna anche la rassegna Un’estate… mitica! (10
giugno – 17 luglio), a cura di Fantateatro: cinque nuove produzioni ispirate ai
miti classici, seguite a settembre da due spettacoli di avvicinamento alla
danza (Coppelia, Lo Schiaccianoci).
Infine, spazio al musical con la nuova edizione di A Summer Musical Festival,
che vedrà debuttare Urinetown (20–21 giugno) e A New Brain (27–28
giugno), portati in scena dagli allievi della Bernstein School of Musical
Theater diretta
da Shawna Farrell.
Un’estate… mitica! e A Summer Musical Festival rientrano nel
cartellone di Bologna Estate 2025, promosso dal Comune e dalla Città
metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

CAMPAGNA ABBONAMENTI
La campagna
abbonamenti per la Stagione di Prosa 2025/2026 si apre il 4 giugno alle ore
15.00. Anche quest’anno, il pubblico potrà scegliere tra tre formule:
·
DUSEprosa, con 14 spettacoli
·
DUSE7rosso, con 7 spettacoli
·
DUSE7blu, con 7 spettacoli
Dal 4 al 10 giugno è previsto il
rinnovo degli abbonamenti della stagione precedente, anche tramite caparra. Dall’11
giugno parte invece la vendita dei nuovi abbonamenti. Chi desidera
riservare il proprio posto può farlo entro il 28 giugno con una caparra
di 50 euro; il saldo è previsto dal 1° al 6 settembre.
Sottoscrivendo la tessera
dell’Associazione Teatro Duse, è possibile diventare Soci Sostenitori
e accedere a inviti esclusivi e vantaggi riservati. Le tipologie disponibili
sono: Giovane Under29, Argento e Oro.
Confermate anche per questa stagione le convenzioni con la Card Cultura del Comune di Bologna e con il TAG – Teatro a Granarolo, con scontistiche consultabili su teatroduse.it.
Info e Biglietteria
Teatro
Duse – via Cartoleria 42, Bologna - Tel. 051 231836 –
biglietteria@teatroduse.it
Aperta al pubblico fino al 28 giugno, dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19 e
da un’ora prima degli spettacoli.
Vendita online su teatroduse.it, Vivaticket e Ticketone.

